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SUPERUNKNOWN

1994 - Superunknown

Che dire? Credo che su questo disco sia già stato detto di tutto. Un po’ come cercare di parlare di Nevermind... Chi non conosce questo disco? Per Superunknown sono stati spesi litri di inchiostro e per questo non vorrei ripetere quello che qualcun altro ha già scritto prima di me. Però in fondo è così bello questo disco che anche se mi ripeterò credo quasi sicuramente che voi non me ne vorrete. In fondo questo lavoro è un manifesto che deve essere urlato al vento. Per non parlare poi della copertina: una sagoma urlante avente come sfondo l’immagine capovolta di un bosco. Già da questi primi accorgimenti si può intuire che anche il contenuto del cd sarà differente rispetto al suo predecessore. E infatti così è: Superunknown si presenta come una miscela di hard rock, psichedelica e suoni indiani. E’ un lavoro più curato rispetto a Badmotorfinger dove la potenza si è assottigliata per prediligere la ricerca la particolare. E sarà proprio questo cambiamento che permetterà ai nostri eroi di essere (finalmente) riconosciuti a livello mondiale. Apice di tutto è Black Hole Sun, un sensazionale pop acido che esordisce direttamente al numero uno delle classifiche americane. Ma i punti di forza dei questo disco sono rappresentati anche dalla splendida ballata Feel On Black Days che presenta uno splendido crescendo di intensità. The Day I Tried To Live e Limo Wreck sono per molti versi simili tra loro e accomunate dai voli empirici della voce di Cornell. Ma visto che, a legger così sembrerebbe solo Cornell il motore primo del gruppo, vi basti sapere che anche gli altri non sono da meno: My Wave mette in risalto le incredibili doti del batterista Cameron, Like Suicide si conclude con una serie di assoli da parte di Kim e Spoonman presenta un intreccio di basso davvero notevole. Uno disco da avere a tutti i costi.


Tracklist

01. Let Me Drown [03:49]
02. My Wave [05:10]
03. Fell on Black Days [04:41]
04. Mailman [04:24]
05. Super Unknown [05:05]
06. Head Down [06:08]
07. Black Hole Sun [05:17]
08. Spoonman [04:05]
09. Limo Wreck [05:46]
10. The Day I Tried to Live [05:18]
11. Kickstand [01:33]
12. Fresh Tendrils [04:15]
13. 4th of July [05:07]
14. Half [02:13]
15. Like Suicide [07:00]
BONUSTRACK:
16. She Likes Surprises [03:17]

Tempo Totale 73:08
Etichetta A&M

La bonustrack è disponibile solo nelle versioni di Superunknown non destinate al mercato americano.


Crediti

Chris Cornell: voce, chitarra
Kim Thayil: chitarra
Matt Cameron: batteria
Ben Shepherd: basso


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